
FSE – Competenze di base
La comunicazione che va oltre i confini
Il progetto nasce dall’ esigenza di creare uno “spazio per l’apprendimento” o meglio un set di apprendimento che coniughi il bisogno degli alunni di trovare risposte concrete e spendibili nell’ambito scolastico ed extrascolastico, alle osservazioni dei problemi di ogni giorno con una
modalità innovativa pronta a sfoderare nuove risorse per colmare quelle lacune che spesso rimangono sottese e che col passare del tempo si acuiscono.
Si rende necessario ridisegnare gli spazi attraverso un’evoluzione dell’architettura scolastica e della attività che al suo interno vengono svolte per sfruttare a pieno le potenzialità comunicative, didattiche e sociali apportate dall’ innovazione tecnologica.
Si vuole proporre nuova centralità agli studenti, offrendo orizzonti non più solo didattici ma concreti reali e aperti al territorio.
Il progetto viene definito e realizzato in tre moduli (lingua madre, matematica e scienze) dove ogni lezione sarà significante e significativa nel rendere protagonista il discente nelle proposte, nelle idee che nasceranno e verranno sviluppate attraverso: lavori di gruppo, mediazione e
facilitazione da parte degli esperti interni ed esterni.
Inoltre nello sviluppo delle tematiche scelte ad hoc parteciperanno gli alunni della scuola primaria e secondaria di secondo grado per garantire quel passaggio di nozioni che diventano “consigli di un fratello maggiore” rendendo così concreta la continuità verticale.
Vista l’importanza della lingua come veicolo principale del processo di insegnamento/apprendimento in qualunque disciplina, il gruppo di lavoro condivide la necessità di creare un fil rouge sulla comunicazione, che diventi una competenza traversale per l’accesso ai saperi e
alla costruzione di relazioni assertive.
Gli alunni attraverso i percorsi tematici delle discipline e la spiegazione dell’esperto, svilupperanno la capacità e la consapevolezza dell’importanza della lingua nei diversi contesti e la forza di tale strumenti di comunicazione vista come concreta con i laboratori dove
creeranno drammatizzazioni, disegni simmetrici e macchine capaci di muoversi attraverso comandi elaborati con il linguaggio informatico.
Tutto questo per creare un contesto di apprendimento dinamico capace di produrre profonde implicazioni sul processo formativo e rendere consapevoli i ragazzi di appartenere ad una comunità, ad un territorio e capire il significato di questa appartenenza.
da Imic81500v