CIRCOLARE N. 46
Prot. n. 5028/IV-4 del 17/04/2025
A tutti i Docenti
Ai Coordinatori di classe/interclasse
Ai Referenti di plesso
e, p. c. Al Direttore SGA
Sito Web/Albo
OGGETTO: Indicazioni relative all’adozione dei libri di testo.
Facendo seguito alla Nota MIUR n. 14536 del 8/04/2025 avente ad oggetto “Adozione dei libri di testo nelle scuole di ogni ordine e grado – a.s. 2025-2026”, si sintetizzano di seguito gli aspetti essenziali della procedura in oggetto.
L’adozione dei libri di testo è disciplinata con la nota MIUR n. 2581 del 9 aprile 2014 e le ulteriori precisazioni fornite con la stessa. Il D.M. n. 781 del 27.09.2013 (“Definizione delle caratteristiche tecniche e tecnologiche dei libri di testo e dei tetti di spesa”) e il D.M. n. 58 del 19.03.2025 (“Decreto di determinazione dei tetti di spesa della dotazione libraria necessaria per ciascun anno della scuola secondaria di I e II grado – anno scolastico 2025-2026”), hanno fornito le indicazioni operative relativamente alle caratteristiche tecniche e tecnologiche dei libri di testo e i tetti di spesa.
Si ricorda che:
- Il vincolo temporale di 6 anni di adozione dei testi scolastici così come il vincolo quinquennale di immodificabilità dei contenuti dei testi sono abrogati.
- Per la Scuola Secondaria di I grado è possibile procedere a nuove adozioni per le classi prime.
- Per la Scuola Primaria è possibile procedere a nuove adozioni per le classi prime e quarte.
- L’adozione è possibile per tre tipologie di libri:
-
- libro di testo in versione cartacea accompagnato da contenuti digitali integrativi (modalità mista di tipo a);
- libro di testo in versione cartacea e digitale accompagnato da contenuti digitali integrativi (modalità mista di tipo b);
- libro di testo in versione digitale accompagnato da contenuti digitali integrativi (modalità digitale-tipo c).
- I testi consigliati possono essere indicati dal Collegio dei Docenti solo nel caso in cui rivestano carattere monografico o di approfondimento delle discipline di riferimento. I libri di testo non rientrano tra i testi consigliati. Rientra, invece, tra i testi consigliati l’eventuale adozione di singoli contenuti digitali integrativi ovvero la loro adozione in forma disgiunta dal libro di testo.
- E’ contemplata la possibilità di produrre dispense a cura dei Docenti interni, con conseguente delibera di NON ADOZIONE dei testi per quelle discipline a cura del Collegio dei Docenti.
Tempistica per l’adozione
Le operazioni di adozione dei libri di testo per l’anno scolastico 2025/26 si articolano nelle seguenti fasi:
I FASE: I dipartimenti, le aree disciplinari, i team – Questi costituiscono il primo momento utile per l’analisi di nuove proposte di adozione, che devono avere lo scopo di favorire un ampio confronto tra tutti i Docenti affinché si giunga ad adozioni concordate e comuni, pur garantendo il rispetto della libertà di insegnamento di ciascun Docente.
I Docenti possono accedere al catalogo AIE delle opere scolastiche www.adozioniaie.it e nella scelta dei libri devono porre molta attenzione, per quanto possibile, anche al contenimento del loro peso.
I Docenti dei team/gruppi disciplinari aggiorneranno il modulo cartaceo fornito dal fiduciario di plesso, indicando i libri di testo confermati e le nuove adozioni.
Si invitano i Docenti a verificare con i colleghi della stessa classe se l’ammontare della spesa complessiva è compatibile con il tetto (con uno scostamento non superiore al 15%), apportando le modifiche necessarie.
II FASE: I consigli di classe/interclasse con i genitori – Nei consigli di classe/interclasse verrà comunicata ai genitori la scelta di confermare o modificare i testi in uso.
I singoli docenti avranno cura di controllare la correttezza dei dati inseriti nei moduli cartacei e li restituiranno ai fiduciari di Plesso entro il 13 Maggio.
III FASE: Il Collegio dei Docenti con la delibera entro la seconda decade di maggio 2025 concluderà le fasi di competenza dei Docenti – Il Collegio dei Docenti, nella seduta di Maggio, assumerà la delibera formale di adozione. Tale delibera è soggetta, per le istituzioni scolastiche statali e limitatamente alla verifica del rispetto del tetto di spesa, al controllo successivo di regolarità amministrativa e contabile, ai sensi dell’art. 11 del D.Lgs. n. 123/2011.
Si ritiene opportuno ricordare che la scelta dei libri di testo deve evitare sia ulteriori spese alla famiglie, con la richiesta di ulteriori eserciziari, laboratori ecc…, sia uso eccessivo di fotocopie, potendo sopperire a tutto questo con l’utilizzo degli strumenti digitali a disposizione.
INDICAZIONI OPERATIVE
Per la Scuola Secondaria di I grado si dovrà tener conto nella scelta del tetto massimo consentito per i prezzi al fine di consentire a tutti i Docenti di introdurre il libro necessario per la propria materia rimanendo all’interno del tetto massimo di spesa (D.M. n. 58 del 19.03.2025).
Il Docente/Team/Gruppo Disciplinare che propone l’adozione di un nuovo libro di testo dovrà presentare una relazione scritta compilando l’apposita scheda, da consegnare ai fiduciari.
Il Dirigente scolastico invita i Docenti ad adottare libri di testo indispensabili:
– più economici, a parità di valore educativo e formativo;
– uguali per corsi paralleli;
– che limitino al minimo indispensabile il ricorso alle fotocopie.
Si raccomandano inoltre l’utilizzo di Argo e delle applicazioni di Google Workspace (Drive, Classroom) affinché i Docenti possano mettere a disposizione degli studenti testi di riferimento, questionari, appunti, ecc., anziché ricorrere alle fotocopie.
Non è consentito far acquistare testi per quelle discipline per le quali, in osservanza del tetto di spesa, il Collegio dei Docenti abbia deciso, nella propria autonomia, di non far acquistare testi, ma di supportare la didattica utilizzando materiale bibliografico alternativo, sitografie di settore e materiale didattico reperibile sulla rete.
I Docenti che terminano il proprio servizio presso l’Istituto entro il termine delle lezioni, il termine delle attività didattiche o il termine dell’anno scolastico e si trasferiranno presso altra sede scolastica sono tenuti a lasciare i testi saggio nel proprio cassetto. Allo stesso modo, si rammenta a tutto il Personale Docente che i testi saggio non adottati devono rimanere a disposizione delle case editrici presso la sede scolastica al fine di favorire eventuali ritiri e riconsegne all’editore.
La presente comunicazione ha anche il valore di “Atto di indirizzo al Collegio dei Docenti”, di cui la CM 16/2009 rende responsabili i Dirigenti Scolastici.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Paolo AURICCHIA
la firma deve intendersi autografa e sostituita
da indicazione a mezzo stampa ai sensi
art. 3 comma 2 del D.Lgs. 39/93.
da Imic81500v